Astrologia

La Stagione dei Pesci

Ciao Anime, sono finalmente qui a raccontarvi questa stagione dei Pesci.
Il sole è entrato nel segno dei pesci il 18 Febbraio 2023 e ci resterà fino al 20 Marzo 2023 dove lascerà spazio alla stagione dell’Ariete ( di cui parleremo più avanti ).

Il segno dei Pesci è l’ultimo del ciclo zodiacale e come ultimo segno rappresenta un’energia tersa di esperienza trascendentale. Di fatti i Pesci, avendo accumulato tutta l’esperienza di un ciclo, arrivano alla fine avendo un quadro più chiaro e ben delineato.

Essendo un segno mobile è anche pronto al cambiamento imminente che l’Ariete porta con sé segnando l’inizio di un nuovo ciclo di energie.

Cosa ci insegna questo periodo?

  • Saper gestire la propria sensibilità, trovando un modo sano per prendere le distanze ( per il tempo che riteniamo giusto) da situazioni dolorose o emotivamente pesanti.
  • Abbandonare le vesti da “vittima”.
  • Assecondare la propria creatività.
  • Evitare situazioni, persone e sostanze tossiche.
  • Ricaricare le energie attraverso l’elemento Acqua.
  • Imparare a dire “NO“.
  • Gestire le dipendenze.

La mia interpretazione

Come verrà percepita questa stagione dei Pesci ?

Come dicevo prima, i Pesci emanano energie trascendenti, riescono a cogliere dettagli e situazioni che per molti non sono visibili o restano ignote. Ed è così che le energie di questo periodo interagiranno con noi. Mettendoci di fronte ad intuizioni che mai avremo pensato di poter avere. Di poter cogliere dettagli che prima erano invisibili ai nostri occhi e di poter percepire emozioni e sensazioni più intense e profonde.

Il sole è posizionato per tutto il suo transito nei pesci, in ottava casa, ovvero la casa delle trasformazioni del potere oltre che del sesso.
E nn poteva capitare in casa migliore per concludere questo anno astrologico.

Secondo la mia lettura e la mia interpretazione, questo periodo preannuncia grandi cambiamenti e movimenti, che verranno però visti e notati più da noi stessi, nel profondo, piuttosto che portati all’esterno. Questo momento segnerà un cambiamento radicale di pensiero e nella interpretazione della vita e dei nostri progetti, dove il nostro sentire ci mostrerà la strada in maniera più nitida e chiara, purtroppo anche attraverso al dolore fisico o emotivo.

Sicuramente questo periodo è davvero utile per imparare a gestire lati di sé troppo in balia delle emozioni esterne. Quindi è un buon periodo per esercitarsi ad estraniarsi, per quanto possibile, da situazioni che possono causare troppo stress o appesantire le energie.
Piccolo disclaimer : Con il termine “estraniarsi” non intendo ignorare o evitare, ci sono situazioni inevitabili e ignorare le proprie emozioni o i propri problemi non è mai una soluzione. La soluzione è sempre accettarli e affrontarli. Quello che invece sto dicendo è prendere coscienza della situazione che sta accadendo, diventare osservatore non giudicante, prendersi del tempo e volendo anche una pausa da ciò che in quel dato momento sta opprimendo e abbassando le proprie energie.

E come fare? mi direte voi.

Tirate fuori la creatività che c’è in voi, anche e soprattutto se siete quel tipo di persona che è convinta di non possedere nemmeno un briciolo di creatività. Tutti la possediamo, c’è solo chi ha imparato ad esplorarla e chi no. Attingere a questa, in questo dato momento, può aprire visuali e sbloccare situazioni inaspettatamente. Quindi non abbiate timore di abbandonarvi a qualche idea stuzzichevole. Prendete un pennello e iniziate a scarabocchiare, iscrivetevi ad un corso di ballo, iniziate a scrivere un diario, buttatevi in qualche idea creativa, che anche se di per sé, sembrerà non portarvi a nulla, questa botta di energia leggera e trascendete può condurre il vostro inconscio a fare dei viaggi interiori pazzeschi, arrivando in tutta naturalezza a sciogliere nodi, dubbi e blocchi emotivi.

Proteggiamo le nostre energie!

Invece è di assoluta importanza salvaguardare le proprie energie. In questo mese impariamo ad usare una potente formula magica, formata da due lettere, cioè il potere del “NO”.
Sentitevi libere e liberi di declinare proposte, richieste e anche responsabilità, se queste vi possono nuocere o comunque portare nella vostra vita più pesantezza che leggerezza.
Usate questa parola anche con voi stessi. Quando quella vocina dal profondo inizia a sminuirvi o a farvi sentire inadeguate. “NO, io non ti sto ascoltare!” “NO! Non è come dici, non è così!”

Inutile dire quanto questo periodo sia delicato a livello emotivo, e questo può portare a creare dipendenze di vario genere quindi attenzione ad ogni forma di dipendenza che si può innescare.
Quando percepite che qualcosa viene vissuto più come un’ossessione che come un “piacere” e che soprattutto questo inizia a farci stare male… allora è il momento di fermarsi e chiedersi se sia il caso di continuare con ciò che si è iniziato a fare.

Vi ricordo sempre che un grande atto di forza e coraggio è riconoscere di avere un problema. Chiedere aiuto significa essere forti e coraggiosi.

Il tuo dolore è un’esperienza, tu sei l’insieme di tante esperienze, non sei solamente il tuo dolore.

Prendere consapevolezza di ciò che si è e di ciò che si percepisce di sé è fondamentale in questo momento, perciò è utile usare queste energie dei pesci per levarsi piano piano i panni della vittima.
Questa affermazione probabilmente farà arrabbiare qualche Anima lettrice.
Lo so, è una frase che crea molte resistenze, e più resistenze e fastidio si prova sentendo tali parole più significa che il bisogno di riconoscere in sé questa affermazione, è alto e necessario.

Talvolta si passa gran parte del tempo a “recitare” la parte delle vittime, credendo di essere sempre al centro del proprio tornado interiore. Sentendosi causa ed effetto di ogni sofferenza presente in noi e fuori da noi. Riconoscere di essere vittima di qualche dolore passato o presente è importante, ma è anche importante prendere consapevolezza che ciò che abbiamo passato, il dolore che abbiamo sentito non è ciò che ci rappresenta ora e né domani. Questo dolore è sicuramente un gran maestro che donerà un’esperienza da portare con noi come bagaglio di vita, ma bisogna riconoscere che non rappresenta noi stesse, noi stessi. Esso rappresenta solo un momento della nostra vita. E riconoscere di interpretare il ruolo di “vittima” non va in nessun modo a minimizzare o togliere valore alla nostra passata esperienza. Semplicemente ci si leva un gran peso di dosso, eliminando pesanti etichette che, con molta probabilità, ci siamo messe noi stesse.
Quindi cogli questo momento per capire che sei di più della sofferenza che ti sei portata con te fino ad ora… che quella è solo esperienza e tu sei molto altro. Tu sei molto di più.

In fine come ultimo consiglio per questo periodo, suggerisco di ricaricare le proprie energie attraverso l’elemento Acqua. Andate a fare delle gite ad un lago, camminate vicino dei fiumi o dei corsi d’acqua, andate a respirare l’aria di mare, fate dei bagni e docce rilassati. L’elemento acqua in questo momento aiuta a canalizzare le energie emanate dal sole in Pesci, permettendoci di ricaricare tutto ciò che è legato ai sentimenti, alla emotività, al perdono, alla trasformazione, alla resistenza.


Tre Pietre che consiglio per questo periodo

AMAZZONITE

lavora sul 5° Chakra

l’Amazzonite aiuta a liberarsi dall’idea di essere vittima di un destino crudele ed immodificabile. Tranquillizza le tempeste emotive, aiuta a superare la tristezza.

QUARZO ROSA

lavora sul 4° Chakra

Promuove l’amore e la pratica del perdono, verso sé e verso gli altri.
Aiuta a comprendere i propri sentimenti e a gestirsi senza giudizio ma con amore e comprensione

SODALITE

lavora sul 6° Chakra

Libera il subconscio da schemi mentali vecchi e dolorosi.
Promuove la consapevolezza di sé e delle proprie emozioni. Stabilizza le energie mentali per lavorare meglio sul piano emozionale


Bene mie care Anime, per il momento il mio approfondimento sulla stagione dei Pesci termina qui.
Come al solito vi lascio con una citazione che secondo me si sposa bene con questo periodo e con le energie dei Pesci,  che vi possa far riflettere o semplicemente lasciare un pensiero girare per la mente.

Lascia andare la tua mente e poi sii “consapevole”. Chiudi le orecchie e poi ascolta.  – RUMI

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