My Oblivion

Vi presento la mia Nikefobia

Sentirsi bloccati. Sentirsi intrappolati dentro se stessi. Voler tirare fuori tutto il mondo che c’è dentro senza riuscirci. È a questo che sono arrivata. È qui che questo mio lato oscuro mi ha condotta.
In un oblio di intenzioni morte prima ancora di nascere, in un mondo infinito di possibilità intrappolate nel mio profondo.

Nikefobia… è così che si chiama. L’ho scoperto da poco, e mi si è acceso un faro, che ha dato luce alla tenebra del mare in cui stavo navigando.

Non che il trovare un nome possa in qualche modo aggiustare un problema irrisolto, ma sicuramente mi da modo di avere un punto di partenza ben definito.
Onestamente non mi piace appartenere a cerchie ristrette di persone che si identificano in un gruppo, e non è di certo questo che andavo a cercare, volevo cercare disperatamente una soluzione al mio malessere costante, volevo trovare una giustificazione ai miei comportamenti auto sabotanti, volevo cercare un modo per liberarmene e per tornare a vivere i miei sogni, i miei desideri, i miei obbiettivi con passione, spensieratezza e con quel pizzico di follia con la quale ho sempre affrontato la mia vita.

Nikefobia ovvero, la paura di farcela, di vincere, di arrivare, di avere successo, di brillare, di oltrepassare quel varco che gratifica tutto il lavoro svolto con fatica per tanto tempo.

Quando sei ad un passo dal raggiungimento dei tuoi obbiettivi, ti blocchi, ti pietrifichi e fai un passo indietro. Inizi a sentirti inadeguato, non all’altezza, inizi a pensare di non essere ancora pronto, di aver bisogno di tempo per migliorare, per diventare una versione migliore di te stesso, che però ora nella tua mente non esiste ancora e forse… non esisterà mai.
Così cominci a rallentare, a rimandare, ad annullare, a fare male quello che fino a poco prima stavi facendo egregiamente, inizi ad auto sabotarti ogni possibilità che si presenta, inizi a credere che tutto ciò che hai fatto non era poi così speciale, e cominci a distruggere ogni cosa che hai costruito.

Tabula Rasa.

Fino al momento in cui ti ritrovi a dover e voler ricominciare da capo.

Ci riprovi… e vai avanti, ti diverti a ricostruire dal tuo mucchio di ceneri e vedi che con poca fatica arrivi facilmente dove ti eri prefissato, dove avevi lasciato… fino al momento in cui qualcuno ti fa notare come stai facendo bene il tuo lavoro e li ricomincia tutto da capo e torni nuovamente indietro.

E’ un costante balletto, che ti logora dentro, perché vorresti andare avanti e lo vorresti con tutte le tue forze.
Le idee che girano nella testa sono tante. Potente è la voglia e il bisogno di buttarle fuori, concretizzarle e mostrarle al mondo. Ma ti senti inerme, di fronte ad un processo di autodistruzione che sembra condannarti in un oblio infinito di tentativi e sogni infranti.

Sembra una barzelletta questa condizione mentale, quasi un paradosso. Non è mancanza di autostima, anzi, è proprio tutto l’opposto ed è questo che ti logora dentro, poiché tu sei ben consapevole di chi sei e di cosa sei capace. Sai bene quali sono le tue qualità e sei consapevole di cosa puoi fare. Ma è proprio questo il punto della questione, sai di potercela fare, di poter arrivare, di poter oltrepassare quel varco ma… non lo fai.

Perché ?

bella domanda, una domanda che pesa come un macigno.

La risposta sta nel passato. Traumi che vanno rivisitati, accolti, compresi e lasciati andare una volta per tutte.
Non so se riuscirò mai a liberarmi da questa sensazione soffocante e debilitante ma so con certezza che ce la metterò tutta.

Voglio uscire da questo buco nero in cui mi sono bloccata, voglio accogliere la luce che mi spetta, voglio gioire delle mie vittorie e voglio sentirmi orgogliosa dei miei successi ammettendo che valgo tanto quanto vorrei.

1 Commento

  • Rispondi
    SimoneilGuardiano
    27 Marzo 2023 alle 19:34

    Mi successo di essere indeciso e di riguardare più volte, ad un esame precovid, di essere agitato, pensare che ciò che fai non verrà mai guardato, traumi passati ?
    Non ho certo avuto una infanzia e adolescenza facile, ho desiderio di tagliare del tutto ma ogni tanto può riemergere.

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