My Oblivion

Pensieri di una Strega Eclettica

Ciao Anime, ciò che segue è un insieme di pensieri che oggi hanno invaso la mia testa, e dunque quale modo migliore se non esporli qui, nel mio spazio magico, dove posso raccontarvi i pensieri di questa stramba, nerd, eclettica, strega di città.

 

Patanjali disse: “Quando sei ispirato da alcuni grandi propositi, da qualche progetto straordinario, tutti i tuoi pensieri rompono le loro catene. La tua mente trascende le limitazioni, la tua consapevolezza si espande in ogni direzione, e scopri te stesso in un nuovo, grande e magnifico mondo. Forze sopite, facoltà e talenti prendono vita, e scopri di essere una persona di gran lunga più grande di quanto tu abbia mai sognato essere.”

La mia mente razionale e logica ha lottato per tanto tempo, cercando di non seguire questo flusso.. perché è difficile mostrare ad un mondo prevalentemente materiale e scientista, qualcosa che non può essere spiegato con numeri e dati concreti, ma solo ascoltato, percepito e vissuto. Il fatto è che quando hai dentro di te queste energie, quando le vedi manifestarsi e le percepisci intorno a te e in te, non puoi far altro che arrenderti a questo flusso e seguirlo in tutte le sue sfaccettature.
E piano piano il pensiero invalidante di ciò che può pensare la gente di te, inizia a scivolarti di dosso.. la paura di mostrarti per come sei e per ciò che senti, si scioglie come neve al sole.

In un’altra epoca mi avrebbero quasi sicuramente bruciata al rogo per tutto ciò che condivido e faccio.
Tutto sommato mi sento “fortunata” a vivere in questo periodo storico, dove al massimo posso venire derisa e non presa sul serio.
Che poi ripensandoci, ciò che faccio e voglio fare, è solo portare la mia esperienza alle persone che sono pronte ad ascoltare, a recepire i messaggi che lancio al vento, parlando di energie, di sensazioni di emozioni.

Perché è di questo che parlo è di questo che tratto.

Non mi piace darmi appellativi, anche se mi diverte associarmi ad una “Strega” moderna, e chissà magari in una vita passata lo sono stata.
Non mi piace definirmi “insegnante di Yoga” anche se ho due diplomi che lo attestano.
Non mi piace in alcun modo prendere le vesti di “guru” spirituale che dispensa parole illuminanti, anche se di fatto mi ritrovo a condividere questi pensieri.
Non mi piace essere identificata come “quella che fa l’oroscopo” perché non è ciò che faccio, lo studio dell’astrologia è qualcosa che va ben oltre ad un banale oroscopo di poco conto che si può trovare alla fine di un giornaletto di gossip.

Io leggo le energie che gli astri emanano. Lo so.. a volte suona strano anche a me dirlo. La mia parte razionale ancora fa a cazzotti con l’altra mia parte puramente spirituale.. ma ho accettato che nella vita ci sono cose che non si possono spiegare del tutto, ma che alla fine esistono e si possono percepire, sentire, osservare. 
Mi piace videogiocare e passare ore a nerdare, ma questo mi renderebbe meno spirituale? Meno credibile per ciò che condivido? Meno consapevole di ciò che faccio e dico riguardo la salute energetica e spirituale?  Per molte persone nell’ambito olistico, non viene concepito come una persona che abbia intrapreso questo cammino, possa provare piacere nell’immergersi in un mondo “materialmente virtuale”. Dove si può trovare violenza e assurdità varia ed eventuale.
Io invece sono dell’idea che questa vita Materiale, in quanto tale, deve essere vissuta in ogni sua sfaccettatura, altrimenti che senso avrebbe essere nati come creature in carne ed ossa in un mondo basato per lo più sulla materia palpabile e visibile? 

 

La verità è che piace mi essere tante cose, e mi piace interessarmi di tante cose.  La società odierna “quasi”  ti costringe ad essere una sola cosa per volta, cercando per forza di rinchiuderti dentro ad una scatola attaccandoci sopra un’etichetta. “o sei questo o sei quello, non puoi essere tutti e due, non puoi condividere più argomenti insieme, non puoi .. non devi.. Cosa sei? Cosa fai? Cosa vuoi? “

Io non voglio dover scegliere cosa essere e cosa fare.. ho scelto di voler seguire il flusso e ciò che esso mi porta. E tornando alla citazione di Patanjali, ho scoperto che il mio più grande proposito è conoscere me stessa, in tutte le mie mille e una sfaccettatura, lasciandomi la libertà di navigare ad occhio e soprattutto a sentimento, condividendo il mio percorso, con chi vorrà seguirmi e avrà il piacere di osservare le mie esperienze e attitudini. Con la speranza e anche un po’ la consapevolezza che i miei pensieri, le mie esperienze e anche i miei errori, potranno essere d’aiuto e d’ispirazione a qualcuno.

 

Anima che mi stai leggendo.. grazie per esserci qui e ora a leggere il mio oblio di pensieri ♡